Per l’ultimo appuntamento della stagione, parliamo di lavoro sommerso con Giuseppe Ciccarone (Fondazione G. Brodolini e Sapienza Università di Roma), Giuseppe Fiorani (Fondazione G. Brodolini e Università di Modena) e Luciano Forlani (INPS).
La diffusione del lavoro sommerso rappresenta un problema rilevante sia dal punto di vista sociale che economico. L’irregolarità (totale o parziale) del rapporto lavorativo genera un forte assottigliamento dei diritti garantiti dalla legislazione sul lavoro in materia di sicurezza sul lavoro e in prospettiva presente e futura, in un sistema pensionistico a base contributiva, in cui il lavoratore che non versi regolarmente i contributi sociali si troverà irrimediabilmente penalizzato al momento del raggiungimento dell’ età pensionabile. Dal punto di vista della collettività , il lavoro sommerso comporta una riduzione delle entrate e, di conseguenza, una riduzione nel livello di servizi che lo Stato è in grado di offrire, creando un circolo vizioso, poiché il conseguente aumento della tassazione per garantire l’erogazione di tali servizi incentiva il ricorso al lavoro irregolare.
Durante il seminario si darà conto sia delle politiche nazionali e locali in tema di contrasto al lavoro sommerso sia delle metodologie di misurazione del sommerso a livello dei singoli Stati membri dell’UE, nell’ottica di individuare alternative metodologiche da applicare in modo sistematico a livello comunitario, al fine di ottenere stime relative al lavoro sommerso tra loro comparabili.
L'incontro avrà luogo presso la sede di Roma in via Barberini 50. L'evento è aperto al pubblico. Si prega di confermare la propria partecipazione con una mail a segreteria@fondazionebrodolini.it .