Progetti

Don’t GIG up! Estendere la protezione sociale ai lavoratori della GIG economy

Identificare le opzioni di protezione sociale e garantire i diritti ai lavoratori della GIG Economy
Partner: 
Foundation Institute of Public Affairs-IPA
Istituto delle ricerche economiche e sociali - IRES (FR)
ITAL UIL (IT)
UGT Unión General de Trabajadores (ES)
Capofila del progetto: 
Periodo: 
dal 2018 al 2020

Lo scopo dell'azione è quello di "migliorare le competenze e la conoscenza sui sindacati e il ruolo che possono esprimere nel dialogo sociale sui diritti dei lavoratori. 

Più specificamente il progetto Don't gig up! si propone di perseguire i seguenti obiettivi: 

-         identificare quali potrebbero essere le politiche di protezione sociale dei lavoratory della gig economy in termini di assicurazione contro infortuni, malattia, pensioni, disoccupazione e copertura degli altri benefici sociali;  

-          identificare quali politiche potrebbero garantire ai lavoratori della gig economy l'accesso al diritto del lavoro inclusa la possibilità di una contrattazione collettiva; 

-          sostenere i sindacati nella definizione di strategie per organizzare e rappresentare i lavoratori della gig economy;

-          identificare i percorsi per esplorare gli effetti potenzialmente positivi del lavoro legato alle grandi piattaforme e alla gig economy, come per esempio l'emersione dei lavori tradizionalmente legati al mercato informale. 

La ricerca è condotta da Fondazione Brodolini e sarà corredata da informazioni specifiche per i paesi partner: Francia, Germania, Italia, Polonia e Spagna anche grazie alla collaborazione con i sindacati che partecipano al progetto: European Trade Union Confederation-ETUC, Confederation General du Travail- Force Ouvriere-FO (FR), Independent and Self-Governing Trade Union "Solidarnosc" (PL), Vereinte Dienstleistungsgewerkschaft- Ver.di Unionen (GE)