L'industria 4.0 sta cambiando la formazione e il lavoro

L’avvento della quarta rivoluzione industriale ha dato avvio a un processo di radicale trasformazione digitale delle imprese, con un impatto progressivo sui processi produttivi e sui modelli organizzativi aziendali. Il passaggio al modello Industria 4.0 può in effetti condurre a un vero e proprio vantaggio competitivo delle imprese, ma solo se accompagnato da risorse umane perfettamente in grado di utilizzare strumenti digitali, inserirsi in processi automatizzati e comunicare con i nuovi strumenti multimediali.

Per ricostruire il quadro della formazione continua in ambito 4.0, le sue recenti evoluzioni e le sue possibili traiettorie di sviluppo, la Fondazione Giacomo Brodolini sta realizzando, in partenariato con l'Istituto di Ricerche Economiche e Sociali del Friuli-Venezia Giulia (IRES-FVG) e per conto dell'Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP), un approfondimento qualitativo che ci permetterà di analizzare i due versanti del sistema della formazione continua interessati dal processo di transizione 4.0: le imprese da una parte, e gli attori che rappresentano l’offerta di formazione continua dall’altra.

Nello specifico, intervisteremo figure apicali e personale di imprese che si sono distinte per aver realizzato misure organiche di formazione continua a supporto della transizione 4.0, recandoci direttamente in azienda per poter osservare dal vivo il contesto e l’ambiente in cui questi processi hanno luogo.

In questo modo mapperemo le figure professionali e i cluster di competenze che le imprese stanno scegliendo per consolidare il passaggio al 4.0 e analizzeremo in quale forma e misura tali figure e competenze risultino oggetto di azioni di formazione continua.

Organizzeremo inoltre delle interviste in profondità a rappresentanti di imprese così come agli attori di sistema della formazione continua, tra cui certamente ci saranno regioni e province autonome, fondi interprofessionali, agenzie formative, centri di competenza e hub di innovazione digitale. Ma anche esperti accademici e indipendenti.

Oltre a essere ascoltati separatamente, i principali stakeholder della formazione continua 4.0 avranno la possibilità di confrontarsi nell’ambito di alcuni focus group, così da ricostruire lo stato di attuazione delle politiche e delle pratiche di formazione continua nell'industria 4.0, portando alla luce i punti di forza e debolezza nel processo di integrazione delle diverse policy esistenti.

Infatti, di fronte alla numerosità e alla diversità degli attori coinvolti nella formazione continua dell'insustria 4.0, la vera sfida sarà proprio quella di creare un sistema di competenze integrato e organico, grazie anche alla spinta fornita dalle nuove misure governative, prime tra tutte il Piano nazionale di ripresa e resilienza del 2021, e il Fondo per le nuove competenze.

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