EMEcs. Una ricerca per sostenere i lavoratori distaccati delle costruzioni

Un progetto coordinato dalla Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili e di cui FGB sta curando il profilo scientifico
Periodo
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Partner
Casa Socială a Constructorilor (RO)
Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili
European Association of Paritarian Institutions (AEIP) (EU)
Fondazione Giacomo Brodolini (IT)
Fundación Promoción Social de la Cultura FPCS (SP)
Instituto Universitário de Lisboa (PT)
Trade Union 'Budowlani' (PL)
Urlaubs- und Lohnausgleichskasse der Bauwirtschaft Hauptabteilung Europa (DE)
Capofila del progetto
Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili

EMEcs (European market environment in the construction sector) è un nuovo progetto di ricerca coordinato dalla Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili e, per il profilo scientifico, dalla Fondazione Giacomo Brodolini, dedicato a comprendere come i lavoratori distaccati nel settore delle costruzioni sono stati colpiti dalla pandemia da Covid19

Durante la pandemia gli stati dell'Unione europea hanno dovuto introdurre importanti restrizioni alla mobilità dei lavoratori per proteggere la loro salute. Queste misure, che vanno dalla reintroduzione di confini nazionali a nuove regole in materia di salute e sicurezza sul lavoro, hanno avuto un impatto particolare sui lavoratori distaccati e migranti, che sono i più vulnerabili allo sfruttamento e spesso lavorano in condizioni compromesse a causa della loro bassa conoscenza della lingua e delle legislazioni nazionali, e della scarsità di relazioni.

La pandemia ha sollevato in questo senso una sfida importante in materia di protezione sociale, con lavoratori provenienti da paesi a basso reddito spesso rimasti bloccati e senza reddito né la possibilità di accedere a misure di disoccupazione in paesi dove la vita ha costi più elevati, e lavoratori provenienti da paesi terzi che non anno accesso alle stesse cure mediche a cui hanno accesso i lavoratori europei.

La scelta del focus deriva dal fatto che il settore delle costruzioni copre più del 40% di tutto il lavoro distaccato all'interno dell'Unione europea ed è un settore particolarmente a rischio in caso di bassa mobilità, avvalendosi di una quota consistente di lavoratori provenienti da altri paesi.

Oltre a comprendere queste dinamiche, il progetto di ricerca si chiede come gli ostacoli al distaccamento causati dalla pandemia possono essere superati e come questi lavoratori potrebbero essere più salvaguardati in futuro.

Obiettivi

  • Sviluppare una comprensione fondata sui dati delle sfide che la pandemia ha generato per imprese e lavoratori distaccati del settore delle costruzioni.
  • Valutare le misure messe in atto finora per far fronte alla pandemia a livello nazionale ed europeo.
  • Analizzare come attività di monitoraggio e ispettive della ricerca possano avvalersi di nuovi strumenti e tecnologie digitali.
  • Formulare raccomandazioni politiche a livello transnazionale ed europeo per affrontare i rischi di future emergenze, sostenere meglio i lavoratori distaccati, con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili come i lavoratori provenienti da paesi terzi, e monitorare meglio gli aspetti strategici che riguardano le condizioni di lavoro e di vita dei lavoratori distaccati. 

Il progetto è finanziato dall'EU programme for Employment and Social Innovation (EaSI).