Prospettive su rischi, responsabilità e intelligenza artificiale: potenziare i robot nell'ambiente di lavoro
La trasformazione tecnologica ci sta mettendo di fronte alla necessità di elaborare nuove soluzioni per mappare i rischi e le opportunità derivanti dalle interazioni tra robot, potenziati dall'intelligenza artificiale, e lavoratori (“IWR”). Nel farlo, dobbiamo tener presente che il dibattito non riguarda l'intelligenza artificiale e i robot, ma riguarda noi, che dovremo vivere e lavorare con loro. Seguendo questa linea di pensiero, siamo consapevoli che ci sono cambiamenti impegnativi all'orizzonte, che dovrebbero essere esaminati in relazione all'insorgere di nuovi rischi sociali e psicofisici legati agli IWR.
Il saggio si basa sulla convinzione che i robot potenziati dall'AI ("AI/R"), anche nella forma della cosiddetta "Frontier AI", non dovrebbero semplicemente aumentare le capacità umane, ma che AI/R e lavoratori possano migliorare insieme, incrementando così il benessere e la produttività dei lavoratori. L'assenza di un quadro scientifico unificato ci rende ciechi di fronte alle varie forme di reciprocità che esistono quando AI/R condividono lo stesso spazio fisico e sociale con i lavoratori.
Questo lavoro mira a rafforzare la comprensione e la regolamentazione del futuro del lavoro in relazione all'AI/R, al regime di responsabilità connesso, anche in riferimento ai possibili danni da risarcire e ai rischi da mitigare, partendo da un confronto giuridico tra i sistemi lavorativi dell'UE e degli Stati Uniti nel campo degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali.
