FARMER: modernizzare competenze e formazione nel settore agroalimentare
Partner: Centre for Development Evaluation and Social Science Research (CREDI, Bosnia and Herzegovina), Public Policy Research Centre (CENTER, Serbia), Network for Rural Development of Montenegro (NRDM, Montenegro), Secondary school Enver Pozderovic Gorazde (VET GOR, Bosnia and Herzegovina), Secondary school Trebinje (VET TRE, Bosnia and Herzegovina)
Avvalendosi delle competenze multidisciplinari del consorzio in ambito IFP e agri-tech nei Balcani occidentali e nell'Unione europea, FARMER rafforzerà il ruolo degli locali in Bosnia-Erzegovina e in Montenegro. In particolare, scuole di istruzione e formazione professionale, start-up tecnologiche e decisori pubblici collaboreranno per co-progettare, sperimentare e rendere strutturali innovazioni curricolari fondate su approcci di apprendimento modulari, che possano favorire un adattamento flessibile alle esigenze del settore, in continua evoluzione.
Uno degli obiettivi principali del progetto sarà rafforzare il ruolo degli insegnanti e delle scuole di istruzione e formazione professionale (IFP) nella definizione di risultati di apprendimento pertinenti. Fornendo a educatori e educatrici le conoscenze e gli strumenti necessari per allineare i programmi di studio, il progetto promuove una maggiore integrazione dell’offerta di IFP con i requisiti del mercato del lavoro e dei contesti produttivi locali.
Parallelamente, il progetto trasformerà la cooperazione ad hoc tra imprese agri-tech e istituzioni di istruzione e formazione professionale in meccanismi di scambio strutturati e basati su dati concreti. Per garantire sostenibilità e un impatto più ampio, il progetto svilupperà strumenti operativi e strategie di replicabilità, traducendo i risultati in azioni di policy che sostengano miglioramenti sistematici nella rilevanza dei programmi di istruzione e formazione professionale per il mercato del lavoro e lo sviluppo agroalimentare guidato dall'innovazione nei Balcani occidentali.
In qualità di capofila del progetto, Fondazione Giacomo Brodolini sarà responsabile della gestione e del coordinamento generale. Inoltre, FGB organizzerà la mobilità dei discenti, diffonderà i risultati del progetto a livello europeo, porterà pratiche italiane ed europee in materia di istruzione e formazione professionale all'interno del consorzio e contribuirà a tutti gli output di progetto.
