FreeALL – Inclusive services for All Lgbtqi people

Periodo
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Capofila del progetto
Oxfam Italia Intercultura

Partner: FGB – Fondazione Giacomo Brodolini Srl SB (Italy); Kmop – Kentro Merimnas Oikogeneias kai Paidiou (Greece); UJA – Universidad de Jaén (Spain); ASEIS LAGARTO – Asociacion por el empleo y la integracion social (Spain); ALICE – Alice Società Cooperativa Sociale Onlus (Italy); COLOR YOUTH – Koinotita LGBT Neonathinas (Greece)

FreeALL – Inclusive services for All Lgbtqi people è un progetto di due anni finanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma Citizens, Equality, Rights and Values Programme (CERV) che mira a proteggere e promuovere i diritti e i valori sanciti dai trattati dell'Unione europea e dalla Carta dei diritti fondamentali, in particolare sostenendo le organizzazioni della società civile attive a livello locale, regionale, nazionale e transnazionale.

I partner di progetto metteranno a disposizione le loro capacità di ricerca, la loro esperienza sul campo, le loro competenze e la loro rete territoriale per prevenire e combattere la violenza di genere nei confronti delle persone Lgbtqia+, trasferendo le reti e i modelli di cooperazione sviluppati nei loro contesti regionali/nazionali.

Il progetto FreeALL mira a sviluppare reti e servizi territoriali in collaborazione con diversi attori pubblici e privati che hanno una lunga esperienza nel contrasto alla violenza di genere, ma che ancora non collaborano con le comunità e le persone Lgbtqia.

Come partner, la Fondazione Giacomo Brodolini svilupperà un modello di intervento innovativo e consolidato, partendo dai risultati della ricerca, dalle esperienze sviluppate in diversi paesi e aggiornandole a livello europeo grazie all'esperienza di FGB nel campo delle raccomandazioni politiche e dell'innovazione sociale.

L'idea di trasferire le migliori pratiche nell'affrontare la violenza di genere ai servizi che si rivolgono alle persone Lgbtqia+ è strategica tenendo conto che in tutti i paesi target – Grecia, Italia e Spagna – l'orientamento sessuale e di genere è considerato un tema sensibile e le operatrici operatori di prima linea non possiedono già strumenti adeguati ad affrontare i bisogni specifici delle persone Lgbtqia+, che rimangono quindi fuori da un percorso formale di fuoriuscita da situazioni di violenza, affidandosi più a reti informali o rimanendo isolati. In particolare, in Italia e Grecia le leggi per combattere l'omo-transfobia non riescono a essere promosse e/o implementate (ILGA-EU).