Ascoltare il territorio con la Fondazione Cassa Risparmio di Biella

È uscito il nuovo piano strategico pluriennale della Fondazione Cassa Risparmio di Biella, per cui la Fondazione Giacomo Brodolini ha progettato e svolto il lavoro di ascolto degli attori del territorio. Il documento programmatico pluriennale è il timone che guiderà l’azione dell’ente nei prossimi anni, e rappresenta un importante momento di valutazione, studio e visione degli organi che la guidano.

"È una visione di futuro che si forma grazie al confronto con il territorio, all’analisi dei bisogni e che trova espressione concreta nelle azioni e nelle progettualità future tenendo conto delle sfide e opportunità che il territorio pone" ha spiegato la Fondazione Cassa Risparmio di Biella.

L’attività di ascolto, che si integra nel percorso di interazione con la comunità avviato nel corso degli anni, ha visto la realizzazione di due specifici momenti, organizzati in collaborazione con Fondazione Giacomo Brodolini.

In particolare, il 19 gennaio 2024 si è svolta una giornata interamente dedicata al confronto con i principali stakeholder del territorio, per far emergere le tematiche ritenute prioritarie per lo sviluppo futuro del Biellese e le proposte di intervento di maggiore interesse per la comunità. L'8 marzo 2024 si è realizzato poi un secondo momento di coinvolgimento degli stakeholder in cui si è discusso delle sfide di sviluppo del biellese anche in ottica di programmazione strategica della società strumentale Città Studi.

“L'ascolto degli attori del territorio è fondamentale per formulare linee strategiche condivise volte allo sviluppo sostenibile di un territorio" ha commentato Patrizia Saroglia, esperta di Innovazione sociale della Fondazione Brodolini. "Processi di ascolto strutturati e facilitati valorizzano il contributo di attori e società civile nelle decisioni strategiche, migliorando la comprensione delle esigenze e delle potenzialità locali. Tali processi, aperti e inclusivi, rafforzano la fiducia tra istituzioni e comunità e contribuiscono a costruire un consenso sulle priorità strategiche di intervento. In tal modo, si ottimizza l'utilizzo delle risorse disponibili, rafforzando il successo e la sostenibilità delle iniziative di sviluppo territoriale a lungo termine".