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Diritti fondamentali, il nuovo rapporto FRA riparte dalla pandemia

15/06/2021

“Il Covid-19 ha testato la solidità della tutela dei diritti fondamentali nella UE. I governi sono chiamati a mettere in campo misure di lungo periodo per affrontare le disuguaglianze, il razzismo e l’esclusione. Solo un approccio a questi temi che sia fondato sui diritti può consentire ai governi di costruire società inclusive” ha dichiarato Michael O’Flaherty, Direttore dell’Agenza dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) in occasione del lancio del nuovo Report sui Diritti Fondamentali 2021 appena diffuso.

Il rapporto fornisce una visione d’insieme dei progressi e delle sfide in materia di protezione dei diritti umani nella Ue nel corso del 2020, ed è accompagnato quest'anno da un capitolo speciale dedicato all’emergenza della pandemia che analizza l’impatto del Covid-19 sui diritti fondamentali delle persone nella vita quotidiana, prestando particolare attenzione ai gruppi vulnerabili, quali le persone anziane, quelle con disabilità, la popolazione Rom e migrante.

Come ogni anno, il report, che fornisce anche raccomandazioni ai governi degli stati membri, si concentra su alcune aree tematiche particolarmente cruciali quando si affronta il tema della protezione dei diritti fondamentali. Tra queste, il razzismo, le discriminazioni, la tutela dei diritti dei minori, il diritto alla privacy e alla protezione dei dati personali, la tutela delle vittime di reato e di violenza di genere. 

La Fondazione Fiacomo Brodolini, in quanto partner della rete multi-disciplinare di esperti FRANET, ha curato, come ogni anno, l'edizione italiana del rapporto. 

Leggi il rapporto FRA 2021 sui diritti fondamentali

Leggi il rapporto FRA 2021 sui diritti fondamentali in Italia

Leggi il focus The Coronavirus Pandemic and fundamental rights