Occupazione, inclusione, formazione. Buone pratiche in Sardegna

Nel mese di giugno, insieme alla Regione Sardegna, la Fondazione Giacomo Brodolini ha organizzato e partecipato alle prime due visite studio per il progetto IMPARA FSE+, servizio finalizzato all’individuazione e al trasferimento di buone pratiche europee nei sistemi regionali dell’occupazione, dell’inclusione sociale, dell’istruzione e della formazione. 

Il progetto, nato per individuare e trasferire nel contesto regionale sardo buone pratiche europee nei sistemi regionali dell’occupazione, dell’inclusione sociale, dell’istruzione e della formazione, si colloca nella fase di passaggio tra la chiusura della programmazione europea 2014-2020 e l’avvio di quella 2021-2027, e assume quindi una doppia valenza strategica e operativa. Il fine ultimo è quello di accrescere la capacità dell’amministrazione di programmare e implementare azioni che diano risposte efficaci alle sfide di policy tipiche del contesto regionale.

La prima visita è stata ospitata dalla città tecnologica di Valnalòn, in Spagna, che offre un'ampia gamma di servizi integrati, personalizzati e innovativi per la promozione e il sostegno dell'imprenditorialità.

La seconda visita si è appena conclusa ed è stata ospitata dalla Fondazione Lino Spiteri, a Malta, che si occupa dell'inserimento lavorativo delle persone con disabilità con servizi a supporto delle persone e delle aziende.

"Sono state esperienze stimolanti, durante le quali abbiamo approfondito pratiche che erano già state identificate come Buone Pratiche durante la ricerca desk" commenta Greta Scarpato, esperta di sviluppo internazionale della Fondazione Brodolini "e condiviso idee per migliorare la programmazione FSE+2021-2027 della Regione Sardegna".