Con OVERLAP, per ripensare i mercati del lavoro regionali
Nell'ambito del progetto di ricerca europeo OVERLAP. Overlapping crises (re)shaping the future of regional labour markets di cui è partner, la Fondazione Giacomo Brodolini ha organizzato un workshop partecipativo, che si è svolto online il 30 giugno 2025.
Finanziato tramite il programma ESPON (Rete europea di osservazione per lo sviluppo territoriale e la coesione), il progetto è coordinato da Prognos AG, in collaborazione con il Centro di microsimulazione e analisi politica dell'Università di Essex dell'Essex e la Fondazione Giacomo Brodolini.
Attraverso un approccio innovativo che combina microsimulazione dinamica e modellizzazione macroeconomica, OVERLAP si pone l'obiettivo di analizzare l'evoluzione dei mercati del lavoro fino al 2035, con un'attenzione particolare a come la sovrapposizione delle transizioni strutturali – demografica, digitale e verde – stia trasformando i mercati del lavoro regionali in Europa, influenzandone gli sviluppi futuri.
L'incontro del 30 giugno ha segnato la conclusione di una serie di workshop nazionali organizzati tra marzo e giugno 2025 in Ungheria, Polonia e Italia. Durante il workshop, dedicato al caso della Grecia, decisori politici, ricercatrici, ricercatori e attori territoriali hanno discusso le prime proiezioni emerse dal modello e le relative implicazioni politiche.
Nel corso dell'evento sono state analizzate e discusse le possibili evoluzioni dei mercati del lavoro regionali in Grecia nei prossimi anni.
In particolare, è emerso che il declino demografico e l’invecchiamento della popolazione, soprattutto nei comuni di piccole e medie dimensioni, richiedono strategie locali e centrate sulle persone, insieme a un'attuazione più efficace delle politiche già esistenti a livello centrale.
Sul fronte della partecipazione femminile al mercato del lavoro e dell'apprendimento, permangono criticità persistenti, legate a norme culturali, alla carenza di incentivi e a sistemi locali poco strutturati.
Per rafforzare la resilienza rispetto alle transizioni verde e digitale, le persone partecipanti hanno sottolineato l'importanza di politiche mirate a sostenere la formazione e l’imprenditorialità locale, con approcci differenziati a livello territoriale.
Dalla discussione è emersa inoltre la necessità di un maggiore coordinamento tra i diversi livelli di governance, di politiche migratorie selettive coerenti con i fabbisogni del mercato del lavoro e di incentivi più efficaci per la formazione professionale e l'invecchiamento attivo.