Normativa digitale e rischi per le democrazie, il nuovo rapporto FRA

È disponibile online l'edizione 2025 del Rapporto sui diritti fondamentali, pubblicato dall'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali (FRA). Come nelle precedenti edizioni, la Fondazione Giacomo Brodolini ha contribuito alla pubblicazione realizzando il rapporto nazionale sull'Italia.

Il rapporto FRA fornisce una visione d'insieme sui progressi e le sfide in materia di protezione dei diritti umani nell'Unione europea nel corso del 2024 – fra cui i rischi per la democrazia derivanti da disinformazione e notizie false, dal crescente utilizzo dell'intelligenza artificiale e dalle retoriche nocive che hanno compromesso lo svolgimento di elezioni libere ed eque in tutta l'Unione europea.

Il rapporto si concentra inoltre sulla violenza diffusa contro le donne, sulla discriminazione sistematica – compresi l'aumento del razzismo e dell'odio online – e sulle violazioni dei diritti delle persone migranti lungo le frontiere dell'Ue, con oltre 3.500 persone morte o disperse in mare. Nel rapporto, come ogni anno, l'Agenzia fornisce poi pareri e raccomandazioni rivolte sia alle istituzioni dell'Unione europea che agli stati membri.

"In Europa i diritti fondamentali si trovano di fronte a sfide serie e crescenti. Le tensioni geopolitiche, l'aumento dell'intolleranza e le minacce all'integrità delle elezioni stanno mettendo alla prova la resilienza delle nostre istituzioni democratiche" ha dichiarato Sirpa Rautio, direttrice di FRA.

"Allo stesso tempo, le richieste di semplificazione e deregolamentazione rischiano di minare le garanzie fondamentali che tutelano i diritti delle persone. Questo è un campanello d'allarme per l'Ue e gli stati membri, affinché ribadiscano il loro impegno: dobbiamo agire con decisione per garantire che i diritti fondamentali rimangano al centro di tutte le politiche e le azioni dell'Unione europea" ha aggiunto.

Uno degli sviluppi positivi evidenziati nel rapporto di quest'anno riguarda l'adozione di nuove normative in ambito digitale: secondo l'Agenzia, gli sforzi dell'Ue per regolamentare le piattaforme online e l'intelligenza artificiale rappresentano un passo avanti importante per la tutela dei diritti fondamentali.

In quanto partner della rete multi-disciplinare di esperti ed esperte FRANET, Fondazione Brodolini ha curato il Report italiano sui diritti fondamentali 2025. L'edizione di quest'anno si concentra in particolare su due temi: le misure per favorire una partecipazione equa alle consultazioni elettorali e le misure adottate per sostenere e proteggere le persone che hanno subito violenza di genere.

Leggi il rapporto sui diritti fondamentali 2025

Leggi il rapporto italiano sui diritti fondamentali 2025