Don’t GIG up! Estendere la protezione sociale ai lavoratori della GIG economy

Identificare le opzioni di protezione sociale e garantire i diritti ai lavoratori della GIG Economy
Periodo
-
Partner
Foundation Institute of Public Affairs-IPA (PL)
Istituto delle ricerche economiche e sociali - IRES (FR)
UGT Unión General de Trabajadores (ES)
UIL (IT)
Capofila del progetto
Fondazione Giacomo Brodolini

Il progetto mira a "migliorare le competenze e la conoscenza sul ruolo che i sindacati e il dialogo sociale possono giocare per la protezione dei lavoratori della c.d. "gig economy".

In particolare il progetto Don't gig up! persegue i seguenti obiettivi: 

-         identificare quali potrebbero essere le politiche di protezione sociale dei lavoratory della gig economy in termini di assicurazione contro infortuni, malattia, pensione, disoccupazione e altre prestazioni sociali;  

-          identificare quali politiche potrebbero garantire ai lavoratori della gig economy adeguati diritti e condizioni di lavoro, incluse la copertura delle disposizioni previste dalla contrattazione collettiva; 

-          supportare i sindacati nella definizione di strategie per organizzare e rappresentare i lavoratori della gig economy;

-          identificare strategie per sfruttare i possibili effetti positivi del lavoro su piattaforma, ad esempio per favorire l'emersione dei lavori tradizionalmente legati al mercato informale. 

La ricerca, condotta dalla Fondazione Brodolini, garantisce tramite il partneriato la copertura dei seguenti paesi: Francia, Germania, Italia, Polonia e Spagna. Inoltre, il progetto si avvale della collaborazione dei seguenti associate partner: European Trade Union Confederation-ETUC, Confederation General du Travail- Force Ouvriere-FO (FR), Independent and Self-Governing Trade Union "Solidarnosc" (PL), Vereinte Dienstleistungsgewerkschaft- Ver.di Unionen (DE).