Donne alla Barriera (DAB)

Periodo
-
Capofila del progetto
Fondazione Giacomo Brodolini
Cliente

Donne alla Barriera (DAB) è un progetto di rigenerazione urbana e culturale, con l'obiettivo di avviare un percorso di attivazione di comunità nel quartiere Barriera di Milano della città di Torino, facendo leva sulle giovani donne immigrate di seconda generazione (di età compresa fra i 15 e i 30 anni), riconoscendo il loro ruolo fondamentale di collante sociale e di leva per il cambiamento.

Alla base del progetto, improntato alla parità di genere e al multiculturalismo, c'è il riconoscimento della natura complessa e poliedrica delle discriminazioni.

Lo strumento che si intende utilizzare è quello della community opera, un format basato sulla co-creazione, insieme alle comunità, di uno spettacolo di opera lirica in tutte le sue parti, sotto la supervisione di un team di artisti e artiste, esperti ed esperte. La co-creazione della community opera avverrà attraverso una serie di laboratori (community opera lab), che saranno arricchiti da incontri di approfondimento sulla pratica della co-creazione artistica per la rigenerazione e l'inclusione sociale. Il progetto culminerà nella messa in scena della performance dell'opera Carmen.

La community opera permetterà di sperimentare una pratica artistica innovativa, con la produzione di un'opera originale e di una performance che favorirà un utilizzo non convenzionale dello spazio di Open Incet, il centro di Open Innovation della città di Torino, come sede principale delle attività.

L'obiettivo è quello di incentivare le donne a essere protagoniste, sviluppando un senso di identità plurale, che tenga insieme la ricchezza delle identità di tutte le altre. Tramite il coinvolgimento di istituzioni, professionisti, professioniste, artisti, artiste e soggetti attivi sul territorio, verrà inoltre avviato un percorso di formazione ed empowerment.

Il progetto si svilupperà a partire da una presentazione pubblica in cui verranno condivise le finalità e il calendario delle attività previste, a seguito della quale verrà lanciata una call per il coinvolgimento delle donne migranti.

Successivamente, avranno luogo, a cadenza regolare, degli incontri tematici su genere e multiculturalismo, insieme al percorso di formazione ed empowerment destinato alle beneficiarie del progetto.

In qualità di unico soggetto attuatore, FGB si occuperà di gestire tutte le attività del progetto.