EES. Diritti fondamentali nel nuovo sistema europeo di ingresso-uscita
Il progetto Implicazioni sui diritti fondamentali del sistema europeo di ingresso-uscita mira a sostenere gli stati membri e le istituzioni europee nella fase preparatoria di attuazione del nuovo sistema di ingressi-uscite (Entry/Exit System, EES) dell'Unione europea, nel rispetto dei diritti fondamentali, concentrandosi, in particolare, sulle implicazioni del sistema su diritti fondamentali come dignità umana, diritto di informazione, alla protezione dati.
Basato sul regolamento Ue 2017/2226, l'EES è una banca dati che registrerà e archivierà le informazioni sull'ingresso e l'uscita delle persone con cittadinanza di paesi terzi, con o senza obbligo di visto, che si recheranno nell'Unione europea.
EES è uno strumento polivalente, il cui obiettivo primario è quello di migliorare la gestione delle frontiere esterne all'area Schengen, prevenire l'immigrazione irregolare e facilitare la gestione dei flussi migratori, sostenendo gli obiettivi del Sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) e del Sistema di informazione visti (VIS).
Tutti i sistemi informatici su larga scala saranno interoperabili, ossia in grado di comunicare e scambiare dati relativi a cittadini e cittadine di un paese terzo che presentino richiesta di visto, permesso di soggiorno o autorizzazione di viaggio.
Come obiettivo secondario, l'EES funzionerà come strumento di applicazione della legge in relazione ai reati di terrorismo e crimini gravi.
In qualità di capofila del progetto, Fondazione Giacomo Brodolini, con il supporto di ricercatori e ricercatrici di Francia, Germania, Bulgaria, Polonia ed Estonia, sarà responsabile del coordinamento del team di ricerca, di svolgere l'analisi sul territorio italiano e di redigere i due report finali.
La ricerca coordinata da Fondazione Brodolini prenderà in esame i diritti dei minori, che possono essere lesi nelle varie fasi che caratterizzano l’attraversamento della frontiera tra cui il viaggio verso l'Ue, la gestione delle file di attesa e la fornitura di dati biometrici e alfanumerici, sia durante i primi controlli attraverso sistemi automatizzati di controllo delle frontiere (come ABC gates, e-gate automatici e mobile gates), sia attraverso il controllo manuale presso i desk, in caso di non conformità dei dati. I campi di ricerca comprenderanno posti di controllo frontalieri (marittimi, terrestri e aeroportuali) ad alto traffico di passeggeri in Italia, Francia, Germania, Bulgaria, Polonia ed Estonia.
Lo scopo della ricerca è anche quello di fornire il punto di vista degli operatori del settore, cercando di raccogliere le questioni che sorgono o che si prevede sorgeranno nell'applicazione e nell'utilizzo del sistema EES in vista del futuro consolidamento del sistema.
Risultati previsti
Il rapporto comparativo offrirà una panoramica dei risultati delle attività del progetto fornendo suggerimenti e indicazioni operative locali agli operatori che sono a vario titolo responsabili dei controlli di frontiera. La relazione tecnica fornirà identificazioni chiare sulla metodologia di ricerca.