Mobilità del lavoro qualificato nell'Ue, percorsi, sfide e strategie
Partner: Prognos Consulting (subappalto)
Il progetto consiste nella realizzazione di uno studio per il Parlamento europeo sulla mobilità del lavoro qualificato nell'Unione europea, con l'obiettivo di fornire ai membri della Commissione per l’occupazione e gli affari sociali (EMPL) informazioni in vista del Fair Labour Mobility Package della Commissione europea.
Nello specifico, lo studio esaminerà:
- le carenze di manodopera e competenze nei settori economici e nelle regioni dell'Ue;
- l’impatto della mobilità dei lavoratori e delle lavoratrici sul Mercato unico;
- le buone pratiche per attrarre e trattenere forza lavoro altamente qualificata;
- il ruolo della formazione e dell'upskilling;
- l'integrazione di PMI, start-up ed ecosistemi regionali in una strategia europea per talenti e innovazione.
Una seconda componente dello studio analizzerà il distacco dei cittadini e delle cittadine di paesi terzi, con particolare attenzione a dimensioni come vulnerabilità, frammentazione normativa, prassi amministrative, sicurezza e salute sul lavoro, e fornirà raccomandazioni per migliorare monitoraggio, coordinamento dell’enforcement e certezza giuridica.
Il progetto mira a valutare le politiche pubbliche che collegano occupazione, innovazione, mobilità del lavoro e coesione territoriale, individuando strategie efficaci per promuovere l'occupazione qualificata, la circolazione dei talenti e uno sviluppo regionale equilibrato.
In qualità di capofila, Fondazione Giacomo Brodolini coordina tutte le attività progettuali.
Output di progetto
- Studio conclusivo (ottobre 2026)
- At-a-glance summary (insieme allo studio conclusivo)
