Diversità in pratica. Conoscenze e strumenti per organizzazioni inclusive
Questo libro nasce dalle riflessioni, domande e affinamenti di prospettiva che hanno caratterizzato le venti edizioni del Master in Gender Equality, Diversity e Inclusion (GEDM) della Fondazione Giacomo Brodolini. Venti edizioni in cui persone con storie, ruoli e linguaggi diversi si sono avvicendate nel disegnare le conoscenze necessarie per promuovere un cambiamento inclusivo nelle organizzazioni. Era inevitabile che il libro somigliasse a questa esperienza: plurale, polifonico, capace di far convivere voci dissonanti.
Saper leggere le differenze e interagire con esse, riuscire ad acquisire un diverso punto di vista, immaginare futuri che comprendano pluralità, saper capire da dove vengono le esigenze più lontane dalla propria storia personale e collettiva: queste sono competenze sempre più urgenti da possedere.
In un mondo che sembra tendere all’appiattimento e all’uniformità, ma che nasconde disagi e disuguaglianze crescenti, formarsi per lavorare sull’inclusione non è una scelta di nicchia. È una delle competenze più strategiche del nostro tempo.
Si tratta di acquisire un approccio multidisciplinare che tenga insieme ambiti diversi, teorici e pratici. Per aiutarvi a trovare un filo abbiamo organizzato i contributi partendo dalle conoscenze necessarie, per proseguire con gli aspetti identitari, le pratiche e gli strumenti, e le nuove narrazioni.
L’organizzazione dei contributi rispecchia la struttura del Master GEDM ed è il filo che abbiamo voluto rendere visibile anche nella forma del libro. Dopo un’introduzione, il volume si articola in quattro sezioni. La prima, Cosa, raccoglie le conoscenze teoriche indispensabili per capire di cosa parliamo quando parliamo di DEI e il contesto in cui ci muoviamo. La seconda, Chi, esplora gli aspetti identitari: età e ageismo, comunità LGBTQIA+, multiculturalità e persone razzializzate, corpi e spazio, disabilità. La terza, Come, entra nelle pratiche e negli strumenti concreti per agire l’inclusione nelle organizzazioni. La quarta, Dire, chiude il volume con nuove narrazioni: perché cambiare il modo in cui raccontiamo è già, di per sé, una pratica trasformativa.
Ogni contributo può essere letto come un articolo a sé stante, ma è l’insieme a definire i contorni di un nuovo sapere.
A cura di Barbara De Micheli, con contributi di Marta Capesciotti, Stefano Ciccone, Donata Columbro, Marcella Corsi, Paola Cutaia, Barbara De Micheli, Valentina Dolciotti, Marianna Kalonda Okassaka, Barbara Leda Kenny, Ronke Oluwadare, Alice Orrù, Giorgia Ortu La Barbera, Costanza Pagnini, Alexa Pantanella, Roberta Paoletti, Valentina Perniciaro, Mara Pieri, Viviana Premazzi, Alberto Robiati, Odile Robotti, Stefania Salaris, Silvia Sansonetti, Annalisa Valsasina, Giovanna Vingelli.
