Al fianco dell'Ue con le migliori pratiche di innovazione sociale
Il Centro di competenza nazionale per l'innovazione sociale (Italian Competence Centre for Social Innovation, ICCSI), che vede Fondazione Giacomo Brodolini tra i soci fondatori, è stato incaricato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali come validatore nazionale delle migliori pratiche italiane di innovazione sociale candidate sulla piattaforma europea Social Innovation Match (SIM).
Social Innovation Match è lo strumento ufficiale dell'Unione europea per la condivisione di conoscenze e buone pratiche di innovazione sociale. La piattaforma si concentra sui temi chiave del Fondo Sociale Europeo Plus (ESF+) – occupazione, istruzione e formazione, inclusione sociale – e nasce per valorizzare e diffondere su larga scala le pratiche di innovazione sociale in tutta Europa, contribuendo a generare un impatto positivo.
La piattaforma consente di scoprire progetti di innovazione sociale sviluppati e testati in altri paesi dell'Unione europea, dare visibilità alle esperienze e farle conoscere a livello europeo e trovare potenziali partner per bandi europei relativi a progetti transnazionali.
In questo contesto, i validatori nazionali, come ICCSI, hanno il ruolo di garantire la qualità e l'impatto delle iniziative locali e nazionali che prendono parte alla piattaforma, mentre le pratiche a livello europeo e transnazionale sono validate dallo European Competence Centre for Social Innovation.
Nato nel 2024, su impulso della Commissione Europea con il sostengo del Fondo Sociale europeo e del Programma dell’Unione europea per l'occupazione e l’innovazione sociale (EaSI) e l'endorsement del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, il Centro di Competenza nazionale per l'Innovazione Sociale si propone di diventare un ponte tra politiche pubbliche e pratiche sociali e diffondere conoscenza e competenze sull'innovazione sociale.
Il Centro, che ha sede legale presso il Politecnico di Milano, e sede operativa presso Open Incet, hub di innovazione della città di Torino gestito da Fondazione Brodolini, ha la forma di una società consortile a responsabilità limitata a maggioranza pubblica presieduta dal Politecnico di Milano e costituita da Alma Mater Studiorum - Università di Bologna (UNIBO), EURICSE, Fondazione Giacomo Brodolini (FGB srl SB), Politecnico di Milano e Politecnico di Torino.