A Bologna per parlare di innovazione sociale

Giovedì 5 e venerdì 6 dicembre 2024, presso l'Auditorium del Dipartimento di Scienze economiche dell'Università di Bologna (piazza Scaravilli, 2), si terrà il workshop nazionale sull'innovazione sociale organizzato dal Centro di competenza nazionale per l'innovazione sociale.

L'evento, che ha ricevuto il patrocinio della Fondazione Growing Resilient, Inclusive and Sustainable (GRINS) – con particolare riguardo alle attività di ricerca dello Spoke 8 "Sostenibilità Sociale", coordinato dall’Università di Catania –, offrirà un'opportunità di confronto e di scambio tra esperte ed esperti di innovazione sociale, e sarà un'occasione per rafforzare le attività in corso sul territorio nazionale e stimolare la discussione sulla rilevanza della ricerca per le politiche pubbliche, in Italia e in Europa.

Durante il workshop, verranno presentati progetti, ricerche e casi studio, per esaminare l'innovazione sociale seguendo diverse prospettive disciplinari e tematiche: dall'economia alla sociologia, dal management alla rigenerazione urbana, dal design allo studio delle politiche pubbliche.

Nato nel 2024 con il sostegno del Programma dell'Unione europea per l'occupazione e l'innovazione sociale (EaSI) e del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), il Centro di competenza nazionale per l'innovazione sociale ha la missione di promuovere soluzioni innovative per affrontare le problematiche sociali attraverso prodotti, servizi e modelli di business sostenibili e inclusivi. Il centro ha sede legale presso il Politecnico di Milano, e sede operativa presso Open Incet, il centro di open innovation della città di Torino gestito da Fondazione Giacomo Brodolini, ha la forma di una società consortile a responsabilità limitata presieduta da Francesca Rizzo (Politecnico di Milano) e costituita da Alma Mater Studiorum - Università di Bologna (UNIBO), EURICSE, Fondazione Giacomo Brodolini (FGB srl SB), Politecnico di Milano e Politecnico di Torino.

Nel corso del workshop, Costanza Pagnini, responsabile dell'Unità di Valutazione e analisi delle politiche di FGB, e Barbara De Micheli, coordinatrice dell'Area Giustizia Sociale della Fondazione, presenteranno i loro paper, incentrati rispettivamente sul ruolo del Fondo sociale europeo nel promuovere l'innovazione sociale, e sull'importanza di integrare una prospettiva di genere all'interno dell'innovazione sociale, per renderla un processo realmente partecipativo.

Il Comitato organizzatore è composto da Giulio Ecchia (UNIBO), Maria Letizia Guerra (UNIBO), Paolo Landoni (Politecnico di Torino), Patrizia Saroglia (Fondazione Giacomo Brodolini), Gianluca Salvatori (EURICSE), Francesca Rizzo (Politecnico di Milano).

Nel Comitato scientifico, Francesca Buonanno (Fondazione Giacomo Brodolini), Mario Calderini (Politecnico di Milano), Roberto Cellini (Università di Catania), Cristian Campagnaro (Politecnico di Torino), Giulio Ecchia (UNIBO), Giulia Galera (EURICSE), Paolo Landoni (Politecnico di Torino), Alessandro Lovari (Università di Cagliari), Patrizia Saroglia (Fondazione Giacomo Brodolini), Gianluca Salvatori (EURICSE), Francesca Rizzo.

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