La nostra campagna sui diritti fondamentali in Europa

All'interno del progetto EU Charter of fundamental rights: Awareness raising and instrument to promote a culture of rights (FAIR), coordinato dalla Fondazione Giacomo Brodolini, abbiamo lanciato una campagna di comunicazione basata su infografiche visive e una strategia social multicanale con l'obiettivo di rendere accessibili i contenuti della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.

Sintetizzando e rendendo espliciti i principi al centro della Carta, l'iniziativa comunica in modo chiaro il contenuto del documento, rendendolo pertinente e utilizzabile per la vita quotidiana di cittadine e cittadini dell'area europea.

Attraverso un linguaggio semplice e diretto, la campagna si propone di valorizzare i diritti fondamentali come patrimonio condiviso, promuovendo una cultura dei diritti più forte e consapevole in Europa, così da superare la percezione della Carta come un testo complesso e lontano dalle persone.

La campagna chiarisce inoltre alcuni aspetti significativi come la differenza con la Convenzione europea dei diritti dell'uomo (Cedu) e fornisce indicazioni pratiche, come a chi rivolgersi in caso di violazioni.

Un network europeo di eccellenza

Il progetto FAIR, finanziato tramite il programma Citizens, Equality, Rights and Values (CERV) della Commissione europea, nasce proprio per promuovere la consapevolezza e rafforzare l'applicazione della Carta dei diritti fondamentali negli stati membri dell'Ue.

In qualità di capofila del progetto, la Fondazione Giacomo Brodolini coordina un partenariato composto da nove organizzazioni provenienti da altrettanti paesi europei (Belgio, Bulgaria, Slovenia, Croazia, Spagna, Cipro, Portogallo e Grecia), che fa di FAIR un progetto dall'impatto capillare, con un approccio multidisciplinare.

La nostra esperienza sul tema dei diritti fondamentali

La Fondazione Giacomo Brodolini mette a disposizione del progetto FAIR la sua esperienza consolidata come ente di ricerca nei settori del lavoro, dell'inclusione sociale, della sostenibilità e della tutela dei diritti fondamentali, facendo affidamento su una collaborazione di lungo corso con le istituzioni europee – fra cui la Commissione europea, il Parlamento europeo, Eurofound, l'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) e l'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere (EIGE), per le quali negli anni ha realizzato studi e ricerche, in particolare sui temi della parità di genere.

Inoltre, dal 2014 FGB è corrispondente nazionale per l'Italia di FRANET, la rete di ricerca dell'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali (FRA), ruolo che ha permesso alle esperte dell'Area Giustizia Sociale della Fondazione di accrescere il proprio bagaglio di competenze in materia di diritti fondamentali, e costruire un network composto da esperte ed esperti, operatori e operatrici del settore.

Dalla teoria alla pratica

La campagna di FAIR è strutturata in tre serie di infografiche, ciascuna pensata per accompagnare cittadine e cittadini alla scoperta dei contenuti che la compongono.

Origini: un'introduzione alla Carta, alla sua storia, ai suoi fondamenti filosofici e al suo status legale, per aiutare cittadine e cittadini a comprenderne l'importanza.

Applicazione: quali categorie di persone protegge la Carta, e a chi si applica? Dalle persone fisiche a quelle giuridiche, dalle cittadine e i cittadini dell'Ue alle persone richiedenti asilo, passando per il ruolo cruciale della Corte di Giustizia dell'Unione europea e delle corti nazionali.

Azione: una mappa completa dei meccanismi di denuncia e supporto a livello nazionale.
Chi si trova in Italia, ad esempio, potrà accedere a un elenco dettagliato sia delle autorità e dei garanti istituzionali – come l'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (UNAR) e l'Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori (OSCAD), sia delle organizzazioni della società civile specializzate nell'assistenza – come l'Associazione per gli studi giuridici sull'immigrazione (ASGI), Rete Lenford e Rete Dafne Italia.

Le infografiche verranno diffuse attraverso le piattaforme social (Instagram, Facebook, LinkedIn) e il sito web del progetto. 

FAIR rappresenta un esempio concreto di come le istituzioni europee possano avvicinarsi alle persone, trasformando documenti complessi in strumenti di empowerment civico e dimostrando che i diritti fondamentali sono strumenti vivi, che possono fare la differenza nella vita quotidiana.

In un'epoca in cui la distanza dalle istituzioni sembra aumentare, iniziative come quelle promosse da FAIR mostrano che è possibile costruire ponti, rendendo l'Europa non solo un progetto politico ed economico, ma una comunità di valori condivisi e diritti accessibili a tutte e tutti.

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