Aumentare le competenze digitali dei centri antiviolenza (ADA)

Periodo
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Capofila del progetto
Associazione Differenza Donna APS

Partner: APS Giraffa, Associazione Centro Donna Lilith APS, Centro antiviolenza Ipazia, Dipartimento di scienze statistiche – Sapienza Università di Roma, Eva Cooperativa Sociale, Fondazione Giacomo Brodolini ETS, Sociolab Società Cooperativa – Impresa Sociale, Sud Est Donne

Il progetto Aumentare le competenze digitali dei centri antiviolenza (ADA) mira a definire e implementare una strategia di trasformazione digitale rivolta a 64 centri antiviolenza e case rifugio che offrono servizi di supporto, protezione e accompagnamento alle donne che subiscono violenza nelle regioni Lazio, Campania, Puglia, Sicilia e Toscana.

Finanziata dal Fondo per la Repubblica Digitale - Impresa Sociale, l'iniziativa intende rafforzare la capacità organizzativa e l’impatto degli enti coinvolti nelle attività di prevenzione e contrasto della violenza contro donne e ragazze, attraverso l’adozione di strumenti, competenze e processi digitali innovativi.

Il progetto coinvolge direttamente 300 operatrici dei centri antiviolenza e circa 3.500 donne accolte dai servizi gestiti dal partenariato. L’iniziativa beneficia inoltre della collaborazione scientifica e tecnica del Dipartimento di Statistica della Sapienza Università di Roma, della Fondazione Giacomo Brodolini e della società cooperativa Sociolab, che contribuiscono alla progettazione, implementazione e valutazione delle attività previste.

Gli obiettivi specifici del progetto sono:

  • migliorare l’efficienza operativa dei centri antiviolenza mediante la digitalizzazione e l’automazione dei processi di accoglienza, nonché attraverso sistemi più efficaci di raccolta, gestione, analisi ed elaborazione dei dati; 
  • rafforzare le competenze relazionali, metodologiche e operative delle operatrici e delle attiviste, al fine di incrementare la capacità di attivismo digitale, sensibilizzazione pubblica e comunicazione con le giovani generazioni; 
  • sviluppare competenze tecniche, culturali e operative per prevenire e contrastare la violenza digitale di genere, migliorando la capacità di risposta delle professioniste impegnate nei servizi di supporto alle donne. 

Fondazione Giacomo Brodolini è responsabile della progettazione e dell’erogazione dei percorsi formativi dedicati allo sviluppo di competenze trasversali per una comunicazione efficace orientata alla promozione della parità di genere, con particolare attenzione all’utilizzo dei social media, alla comunicazione digitale e agli strumenti di grafica per il cambiamento sociale.

In particolare, FGB realizza percorsi formativi, laboratori pratici ed esperienze di gaming rivolte alle operatrici e alle volontarie dei centri antiviolenza gestiti dagli enti partner.

Le attività sono progettate sulla base dei fabbisogni rilevati nella fase iniziale del progetto e mirano a rafforzare le competenze comunicative, relazionali e digitali delle partecipanti, incrementandone la capacità di sensibilizzazione, advocacy e coinvolgimento delle comunità di riferimento attraverso strumenti e linguaggi innovativi.

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