Genere, libertà e trasformazioni al Festival di Internazionale

Dal 3 al 5 ottobre 2025 la rivista inGenere ha partecipato all'edizione 2025 del Festival di Internazionale a Ferrara con tre incontri ospitati dal Laboratorio Aperto di Ferrara Ex Teatro Verdi.

I dibattiti, curati dalla redazione di inGenere e organizzati in collaborazione con la Fondazione Giacomo Brodolini, hanno offerto uno spazio di riflessione sulle trasformazioni politiche e sociali contemporanee, con particolare attenzione alle narrazioni "anti-gender", alla libertà di ricerca e di pensiero e ai cambiamenti nelle relazioni e nelle scelte riproduttive delle donne, in un clima globale segnato da profondi mutamenti demografici, tecnologici e ambientali, e dall'avanzata delle destre autoritarie e la crisi delle democrazie.

Il primo appuntamento, Ossessione gender, moderato da Barbara Leda Kenny, esperta di genere alla guida dell'Unità Comunicazione istituzionale della Fondazione Brodolini e caporedattrice di inGenere, ha approfondito l'origine e l'uso politico della cosiddetta "ideologia gender" attraverso un dialogo tra Martina Avanza, sociologa specializzata in genere e politica, e Massimo Prearo, ricercatore all'Università di Verona sui temi delle politiche Lgbtqia+ e dei movimenti anti-gender.

Internazionale 3 ottobreDurante l'incontro, Avanza e Prearo hanno messo in evidenza come, mutuando contenuti e terminologia dagli studi di genere, i movimenti illiberali abbiano costruito narrazioni alternative su questi temi, in nome di una presunta difesa dei diritti delle donne.

Sabato 4 ottobre, con Parole proibite, Barbara De Micheli, esperta di genere alla guida dell'Area Giustizia Sociale della Fondazione Brodolini e nel comitato editoriale di inGenere, e Andrea Pető, storica ungherese, professoressa presso il Dipartimento di studi di genere della Central European University a Vienna, hanno discusso delle limitazioni alla libertà accademica e di pensiero in atto in diverse parti dell'Europa e del mondo, riflettendo sulle strategie di resistenza e sull'importanza di mantenere vitale e condiviso il linguaggio degli studi di genere. Durante l'incontro, Pető ha invitato a custodire e rinnovare le conquiste raggiunte.

Internazionale 4 ottobreHa chiuso il ciclo di appuntamenti di inGenere di quest'anno La grande trasformazione, un dialogo tra Barbara Leda Kenny e la giornalista statunitense Anna Louie Sussmann, introdotto da un monologo dell'attrice Paola Michelini. L'incontro ha esplorato i mutamenti nelle relazioni, nella genitorialità e nelle scelte riproduttive delle donne, alla luce dei cambiamenti sociali, economici e tecnologici che stanno ridefinendo il rapporto fra libertà, desiderio e responsabilità.

Internazionale 5 ottobre"Anche quest'anno, inGenere e Fondazione Giacomo Brodolini hanno contribuito al Festival di Internazionale portando il genere come chiave di lettura per comprendere le trasformazioni in atto nelle società contemporanee" ha commentato Barbara Leda Kenny.