ECOS4IN, così prepariamo le imprese alla rivoluzione digitale

L'Industria 4.0 e la rivoluzione digitale avranno e stanno già avendo un profondo impatto sulla nostra società. Il continuo sviluppo di nuove tecnologie ha cambiato e potenziato diversi processi legati a come consumiamo, come produciamo e, più in generale, come viviamo. Ecco perché essere attrezzati per affrontare tali cambiamenti è diventato oggi più rilevante che mai.

Da questa consapevolezza nasce il progetto internazionale ECOS4IN (Ecosistema Internazionale per l’Industria 4.0), che attraverso la cooperazione transnazionale di soggetti coinvolti in strategie di specializzazione intelligente e di processi di implementazione dell’Industria 4.0, ha scelto di rafforzare le capacità di innovazione delle regioni in modo da rendere il tessuto imprenditoriale locale pronto alle sfide in corso e a quelle future.

Come partner del progetto, Fondazione Giacomo Brodolini ha disegnato l’implementazione di Human Capital Hub ECOS4IN, una piattaforma fisica e digitale focalizzata sul settore food&hospitality che ha coinvolto un campione di piccole e medie imprese appartenenti all’area di riferimento e studenti under30. FGB ha realizzato la sperimentazione attraverso l’ideazione di un Infohub con lo scopo di promuovere e diffondere le competenze dell'industria 4.0 in alcuni settori chiave dell’economia regionale.

Il programma ha visto il coinvolgimento di diversi attori pubblici e privati operanti nel settore food&hospitality e in grado di connettere piccole e medie imprese, studenti e comunità in attività di fabbricazione e innovazione digitale.

Un’attività chiave è stata quella di progettare e implementare un programma di capacity building per rafforzare le competenze necessarie ad affrontare la rivoluzione digitale rivolgendosi a imprese e studenti. Il programma è stato progettato insieme a esperti nei settori dell'innovazione e della digitalizzazione e ha indetto bandi educativi intorno all'industria 4.0 e alla digitalizzazione, rivolti prima alle imprese e poi agli studenti. I bandi sono stati seguiti da valutazioni digitali e di soft skills.

Sono state realizzate, inoltre, attività di divulgazione destinate a un pubblico più ampio - come gli studenti che, una volta candidati e selezionati attraverso una call, sono stati collegati con ciascuna delle piccole e medie imprese per la messa in atto di progetti di co-design, e con l'obiettivo di sviluppare soluzioni che potessero risolvere i bisogni precedentemente individuati dalle valutazioni per le imprese.

Al fine di interagire con la comunità, sono state implementate alcune key activity sia in presenza, all'interno del Milano Luiss Hub, sia su piattaforme digitali. Nello specifico, sono stati progettati e implementati sette webinar rivolti alla comunità per affrontare diversi argomenti, come il turismo e l'industria 4.0, il design thinking e l'impatto della digitalizzazione sull'industria.

Tra le varie attività previste dall’InfoHub ampio spazio è stato dedicato a industria 4.0 e disabilità, coinvolgendo un'organizzazione senza scopo di lucro chiamata Hackability e aprendo un ciclo di attività di co-design con le piccole e medie imprese con l'obiettivo di sviluppare soluzioni in grado di supportare il settore food&hospitality nell'accoglienza delle persone con disabilità visiva.

Attraverso un tavolo di co-progettazione e con la testimonianza diretta di persone ipovedenti, si è andati alla ricerca delle soluzioni adattabili per facilitare l’utilizzo di spazi chiusi, quali musei e camere di albergo, tenendo in considerazione le esigenze aziendali insieme a quelle personali.

Il progetto è riuscito non solo a raggiungere i suoi obiettivi, coinvolgendo complessivamente quasi 300 persone tra imprese, studenti e cittadini nelle attività del programma, ma ha anche generato diversi processi di co-design e open innovation, ha creato e rafforzato una rete di esperti, aziende e curiosi attorno al tema dell'Industria 4.0 e ha fatto scoprire ai partecipanti nuove opportunità di crescita legate alla digitalizzazione.

Il risultato finale del progetto consisterà in un piano d'azione che sarà incorporato nella strategia regionale di innovazione e digitalizzazione della Regione Lombardia, e supporterà sempre più piccole e medie imprese nell'adozione e nell'implementazione di soluzioni innovative nella gestione delle attività favorendo un impatto ancora maggiore su tutte le realtà locali in cui operano.