Con Oxfam Italia contro la violenza di genere

Fondazione Giacomo Brodolini, insieme a Oxfam Italia e Oxfam Italia Intercultura, lancia il progetto Connecting spheres: strengthening civil society organisations and networks to protect gender-based violence survivors in all their diversity, per combattere la violenza di genere contro le persone Lgbtqia+ secondo un approccio intersezionale, fornendo supporto alle organizzazioni della società civile nel prevenirla e nel contrastarla. 

Il progetto è finanziato dall'Unione europea attraverso il programma Daphne. Per la prima volta, invece che finanziare azioni per combattere la violenza di genere, la Direzione Generale della Giustizia e dei consumatori della Commissione europea (DG JUST) ha deciso di affidare la distribuzione dei fondi a organizzazioni locali, in modo tale da ripartirli fra piccole e medie associazioni impegnate nel contrasto alla violenza di genere che siano quanto più possibile radicate sui territori.  

Si tratta di un importante riconoscimento del portato della presenza capillare delle organizzazioni quando si parla di violenza.

Ispirato dalla Convenzione di Istanbul, Connecting spheres mira a superare le discriminazioni lavorando sugli stereotipi di genere, e a rafforzare i servizi di supporto alle persone che hanno subito violenza di genere, anche attraverso il miglioramento dei quadri legislativi.

Le attività principali del progetto includono finanziamenti per progetti di prevenzione, programmi di rinforzo delle capacità di implementazione dei progetti per le organizzazioni della società civile e diffusione di raccomandazioni. 

L'obiettivo ultimo è creare una società più inclusiva ed equa, dove le persone appartenenti alla comunità Lgbtqia+ possano vivere senza aver paura della violenza, guidando un cambiamento sistemico e garantendo protezione ed empowerment.