Una piattaforma per progettare città inclusive

Fondazione Giacomo Brodolini, insieme all'Università Telematica Internazionale UniNettuno, lancia MAAT Inclusiville, la piattaforma digitale per coinvolgere le giovani generazioni nella progettazione di città inclusive sviluppata nell'ambito del progetto MAAT - Mobilizing Youth for Gender Inclusive Cities.

Finanziato dall'Unione europea tramite il programma Erasmus+, MAAT è nato per promuovere una cittadinanza attiva tra le giovani generazioni in una prospettiva di genere e inclusiva, coinvolgendo ragazze e ragazzi sotto i trent'anni nella progettazione urbana, per renderli protagonisti delle politiche europee.

Con MAAT InclusiVille, la progettazione di spazi urbani più equi e inclusivi diventa digitale e interattiva. Si tratta di "una piattaforma online dinamica che utilizza la gamification per coinvolgere le giovani generazioni nell'apprendimento non formale e nella partecipazione civica" spiega Roberta Paoletti, che gestisce il progetto per la Fondazione Brodolini. "Questo simulatore virtuale incoraggia i ragazzi e le ragazze a progettare spazi urbani con una lente di genere, promuovendo l'inclusività e combattendo le discriminazioni e i pregiudizi di genere da un punto di vista intersezionale" conclude.

Progettata specificamente per giovani tra i 18 e i 30 anni, MAAT InclusiVille propone un'innovativa esperienza di apprendimento gamificata, in cui le persone partecipanti potranno condividere idee sulla pianificazione urbana a partire da una prospettiva di genere su un simulatore di città virtuale interattivo. Le proposte saranno valutate da coetanee e coetanei in base al loro potenziale impatto, consentendo così alle e ai più giovani di contribuire attivamente a dare forma a spazi urbani più inclusivi. 

MAAT InclusiVille verrà presentata a Roma il 12 dicembre 2024, in occasione della conferenza conclusiva del progetto, organizzata dall'Università Telematica Internazionale UniNettuno e dalla Fondazione Brodolini. Nel corso dell'evento, che si terrà alle ore 14.30 presso Palazzo Grazioli (via del Plebiscito, 102), le persone partecipanti avranno la possibilità di testare la piattaforma tramite una sessione di gioco della durata di circa 30 minuti.

Per FGB, Roberta Paoletti e Ilaria Massimi dell'Area Giustizia sociale terranno un intervento dal titolo Inclusive Mobility: Designing Cities for Free and Mobile People. 

L'evento prevede sessioni in italiano e in inglese.

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