Una mensa sostenibile per le prossime Olimpiadi invernali

Valorizzare la potenza trasformativa dei grandi eventi sportivi per favorire cambiamenti positivi e duraturi nel tessuto socio-economico. Questo l'obiettivo di Impact 2026, il progetto a cui Fondazione Giacomo Brodolini (FGB), in partnership con Fondazione Milano Cortina 2026 e Yunus Sports Hub, sta lavorando dal 2024 per rendere la prossima edizione delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali più inclusiva e sostenibile, confermandosi come punto di riferimento nell'accelerazione dell'innovazione sociale e dello sviluppo economico locale.

L'idea alla base di Impact 2026 è quella di trasformare i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026 in un'opportunità di crescita condivisa, accessibile e sostenibile, consentendo a piccole e medie imprese, microimprese e imprese sociali attive in Italia di accedere alle opportunità economiche nell'ambito della manifestazione sportiva.

Il programma si concentra sull'inclusione economica, così da stimolare uno sviluppo locale diffuso e duraturo, che si estenda oltre la chiusura dei Giochi, lasciando così un'eredità tangibile e positiva sul territorio, con un impatto concreto sulle comunità locali.

Una mensa sostenibile

Al centro delle attività di FGB c'è l'impiego di metodologie innovative come il social procurement, che mira a integrare obiettivi sociali e ambientali nei processi di approvvigionamento e nelle strategie di business. Attraverso questo strumento, la Fondazione facilita la nascita di partnership strategiche tra stakeholder locali, promuove nuovi modelli di business inclusivi e apre la strada a mercati innovativi.

Uno dei risultati più significativi del lavoro svolto finora nell'ambito di Impact 2026 è l'affidamento del servizio di ristorazione per gli uffici della Fondazione Milano Cortina 2026. Garantire un servizio di ristorazione efficiente e di qualità, applicando al contempo criteri rigorosi in termini di impatto ambientale e sociale, rappresenta una sfida complessa.

Fondazione Brodolini ha guidato questo processo, partendo da un'attenta fase di scouting per identificare imprese in grado di rispondere ai requisiti di sostenibilità, innovazione e inclusione. A seguito di un processo di selezione, l'impresa benefit Alimentiamoci srl SB si è distinta tra le varie realtà coinvolte per la sua proposta innovativa, ottenendo l'affidamento del servizio mensa.

La società ha introdotto un modello di ristorazione sostenibile, supportato dalla piattaforma digitale PlanEat, che consente una gestione intelligente degli ordini, riduce gli sprechi alimentari e monitora l'impatto ambientale.

Grazie a questa tecnologia, gli utenti possono ordinare pasti freschi preparati con ingredienti locali, ottimizzando l'uso delle risorse e riducendo l'impiego di imballaggi.

Il servizio è stato avviato in modo graduale, partendo da una prima fase con consegna di pasti pronti tramite un'app dedicata, seguita dall'allestimento di aree ristoro con tavole fredde e, infine, dall'introduzione di una tavola calda in vista dell'incremento del personale previsto entro il 2026.

Lasciare un'impronta sui territori

L'iniziativa non si è limitata agli aspetti ambientali, ma ha posto un'attenzione particolare all'inclusione sociale: attraverso la collaborazione con cooperative sociali di tipo B, è stato possibile favorire l'inserimento lavorativo di persone in situazioni di fragilità, dimostrando come sia possibile coniugare performance aziendale e impatto sociale positivo. L'adozione di un sistema di feedback continuo ha inoltre permesso di adattare il servizio alle esigenze dei lavoratori e delle lavoratrici, migliorando costantemente la qualità dell'offerta.

Questa iniziativa è un esempio concreto di come sostenibilità ambientale, inclusione sociale e innovazione digitale possano convergere in un percorso virtuoso, e della capacità del progetto di generare un impatto positivo sul territorio.

I risultati ottenuti finora confermano l'efficacia del modello adottato: in pochi mesi di attività, sono stati risparmiati 147 kg di cibo, evitati 373 kg di emissioni di CO2, risparmiati oltre 85.000 litri di acqua e ridotto significativamente l'utilizzo di plastica grazie a pratiche di packaging sostenibili. Dati che dimostrano come Impact 2026 non si limiti a gestire esigenze logistiche legate ai Giochi, ma contribuisca attivamente a creare valore duraturo.

L'obiettivo ultimo di Impact 2026 è infatti quello di lasciare un'impronta sul territorio che superi la dimensione temporale dell'evento sportivo, creando un modello replicabile in grado di stimolare un'economia più equa, sostenibile e innovativa. L'eredità di questo progetto non si misura solo nei risultati immediati, ma nella capacità di ispirare iniziative future che valorizzino il capitale umano e le risorse locali, rafforzando il tessuto imprenditoriale del territorio.