Valutazione delle politiche, i nostri nuovi incarichi in Europa
Con l'avvio di tre nuovi progetti finanziati dall’Unione europea, Fondazione Giacomo Brodolini rafforza il proprio impegno nel supporto alle politiche europee sui temi delle competenze, dell'istruzione e del mercato del lavoro.
I nuovi incarichi includono lo studio di supporto alla Direzione Generale per l'Occupazione, gli Affari Sociali e l'Inclusione della Commissione europea (DG EMPL) per la valutazione dell'attuazione della Raccomandazione del Consiglio europeo sui conti individuali di apprendimento (Individual Learning Accounts, ILA) – portafogli virtuali istituiti dalle autorità nazionali che forniscono alle persone adulte sostegno finanziario per accedere alle opportunità di formazione.
"Lo studio fornirà un'analisi comparativa di come gli stati membri stanno promuovendo la partecipazione delle persone adulte alla formazione e allo sviluppo delle competenze" spiega Costanza Pagnini, Responsabile dell'Unità di Analisi e valutazione delle politiche della Fondazione Brodolini.
Il secondo incarico riguarda il coordinamento della valutazione delle attività della European Training Foundation (ETF) a livello nazionale nel campo dello sviluppo del capitale umano, esaminando risultati, impatti e valore aggiunto degli interventi nei paesi partner. ETF è un'agenzia della Commissione europea il cui scopo è supportare i paesi in transizione e in via di sviluppo, soprattutto quelli confinanti con l'Ue, nel miglioramento dell’istruzione, della formazione professionale e dei sistemi del mercato del lavoro, così da favorire lo sviluppo del capitale umano.
Il terzo progetto è relativo alla valutazione ex-post di uno studio di Cedefop (l’agenzia europea che promuove lo sviluppo e l’attuazione delle politiche europee di istruzione e formazione professionale) sulla trasparenza e la trasferibilità dei risultati dell’apprendimento, con particolare attenzione alla rilevanza per le politiche europee su apprendimento permanente e mobilità.
"L'avvio di questi tre progetti conferma il ruolo di FGB nel supportare le istituzioni europee su competenze, istruzione e mercato del lavoro, in una fase in cui l’apprendimento permanente è decisivo per inclusione e competitività" ha concluso Costanza Pagnini.
